Dopo il Raduno:






30/31 gennaio 2010: Piana degli Albanesi

Piana degli Albanesi, (in albanese Hora e Arbëreshëvet; in siciliano Chiana), è un comune di 6.214 abitanti della provincia di Palermo e dista dal capoluogo 24 km.

È la più importante e popolata comunità arbëreshë della Sicilia e sede vescovile dell'Eparchia bizantina. L'amministrazione comunale utilizza nei documenti ufficiali anche l'albanese, ai sensi della vigente legislazione sulle minoranze linguistiche.(continua su Wikipedia).

Programma Raduno presso Piana degli Albanesi:

Ore 9,30 incontro con la guida presso il posteggio di Viale 8 Marzo
Spiegazione storica della fondazione di Piana, tradizioni, cultura e lingua.
Ore 10,00 visita della Cattedrale di S. Demetrio Megalomartire.
Ore 10,45 visita della chiesa di S. Giorgio Megalomartire e/o della chiesa di Maria SS. Odigitria.
Ore 11,30 visita del museo etnoantropologico, dove si possono ammirare i costumi tipici di Piana.
Ore 13,15 Pranzo presso il nuovo Hotel Ristorante Green Paradise che sorge sul Lago di Piana.


Menu adulti:

Antipasto Rustico (pannelline-arancinette-bruschette-caponata)
Lasagna Green Paradise
Pennette alla Maestosa (funghi prosciutto e panna)
Arista di maiale al forno con patate
Frutta di stagione
Cannolo.

Costo a persona euro 20,00 inclusivo di acqua minerale e vino.

menu per i più piccoli:

Anelletti al forno
Cotoletta di vitello/pollo fritta e patatine fritte
Frutta di stagione
Cannolo.

Costo a persona euro 10,00 inclusivo di acqua minerale e Coca Cola/Fanta.

Pranzo facoltativo.

Il costo fisso per la partecipazione è di €. 5, 00 ad equipaggio (guida, ingressi ecc.)

1 Partenza sabato ore 16,45 parcheggio via Nina Sicilianana (con Nino Mirabella).

2 Partenza ore 20,15 davanti Trionfante Antichità (con Mario Casanova).

Attenzione: La prenotazione deve essere effettuata entro il 26. La partecipazione è subordinata alla prenotazione ed al pagamento di un acconto. A tale scopo telefonate a Nino Mirabella al 3404291817 per accordarvi sulle modalità di pagamento.

Grazie a tutti.

Il Presidente